La mia storia

Come voi, credo, da ragazzino ho cominciato con le bustine Airfix in 1:72. Si modellava per puro piacere, solo per la passione di dare vita a quei 4 pezzi di plastica. Bei tempi. Dopo una ovvia “pausa adolescenzial-ormonale”, ho ripreso a modellare, fino ad arrivare ai kit multimediali e all’autocostruzione.

Circa 15 anni fa, finalmente il 3D fece la sua apparizione sui comuni PC. Dopo una vita di grafica 2D, un sogno realizzato. Nel 2006 ho seguito un corso avanzato di 3DSMAX, certificato dalla casa madre. E ancora studio. Il 3D, però, restava solo “virtuale”. Infatti permetteva soltanto di realizzare immagini, pur affascinanti, ma circa 10 anni fa, il “miracolo” delle prime stampanti 3D. Subito ho sperimentato che, malgrado la qualità interessante, il costo della prototipazione ed i materiali disponibili rendevano questa strada ancora molto difficile.

Ora, però, il sogno di poter combinare la passione per il modellismo con quella della grafica  3D e della prototipazione è possibile!!!

Il modellismo statico mi ha contagiato quando avevo 13 anni… e oggi, a 56, non ho alcuna intenzione di guarire. Il lavoro di grafico mi ha fatto conoscere bene l’evoluzione di hardware e software. E anni fa, quando la modellazione 3D è diventata possibile sui personal computer, ho trasformato la mia passione in una professione.

Oggi è possibile stampare prototipi in 3D con una risoluzione di circa 1 decimo di millimetro e, di conseguenza, ottenere una qualità paragonabile alle migliori produzioni industriali in plastica iniettata.

Tra l’altro, l’impressionante progressione delle tecnologie 3D permette oggi di investire in prototipi delle somme di denaro ridicolmente inferiori a soli pochi anni fa.

Adesso i costi di stampa e la qualità dei materiali permettono di realizzare i sogni che noi modellisti abbiamo tutti nel cassetto.